Ci sono sia idropulitrici ad acqua fredda che idropulitrici ad acqua calda, queste differiscono dalle prime per un bruciatore incorporato con la macchina, alimentato a gasolio, dal quale si può regolare la temperatura di uscita dell'acqua.
Vi elenchiamo delle accortezze da valutare prima dell'acquisto di un'idropulitrice.
La pressione: ogni idropultrice ha una pressione diversa, che è il dato che esprime la potenza e la capacità dell'idropulitrice stessa; fino ai 120 bar sono idropulitrici adatte ad uso hobbistico, tra i 120 e i 150 bar sono idropulitrici di fascia media per lavori non troppo gravosi ma con una spinta sicuramente superiore, dai 150 bar a salire si va sulla linea delle idropulitrici professionali.
La portata: per un'idropulitrice la portata è un dato imporante al pari della pressione, poichè una macchina con una portata - litro al minuto - maggiore crea un getto molto più pieno e corposo, lavando meglio di un macchina anche con dei bar leggermente superiori. Si parte per le hobbistiche dai 5/6 litri al minuto fino a superare i 12 litri al minuto per le idropulitrici professionali.
Regimi di rotazione: un dato da valutare per lo più sulle idropulitrici professionali. Si pensa che più alti siano i giri del motore, maggiori le prestazioni, mentre sulle idropulitrici i giri del motore più bassi permettono una qualità di lavoro migliore e una longevità maggiore dell'idropulitrice.
Accessori: l'idropulitrice oltre al classico ugello per la gittata dell'acqua può montare vari accessori per tipi di pulizia specifica come: spazzole rotanti per superfici verticali, idrospazzole per automobili, pulitori adatti alla pavimentazione, schiumogeni per miscelare prodotti sgrassanti e pulenti diretti insieme al getto d'acqua e molti altri.