COME CREARE E CURARE UN PRATO… LE ATTREZZATURE DA USARE

COME CREARE E CURARE UN PRATO… LE ATTREZZATURE DA USARE

In pochi passi ti spiegheremo come creare e curare il tuo prato con le migliori soluzioni e con le attrezzature ideali per un ottimo risultato.


VARIE FASI PER LA CURA DEL PRATO

  •  DISERBO TOTALE: 

    Prima di effettuare qualsiasi operazione per la creazione del prato, bisogna procedere con un diserbo totale, a base di Gliphosate, il quale permette di eliminare tutte le erbe infestanti.

 

  •  PREPARAZIONE DEL TERRENO

    Mescolare il terreno con concime organico, se il terreno è molto compatto addizionare ad esso sabbia e torba, infine rimescolare e omogeneizzare lo strato superficiale del terreno attraverso la fresatura.

 

  • SEMINA

    La semina deve essere effettuata con semi di alta qualità, i quali per germinare hanno bisogno di un certo livello di umidità, temperatura ed ossigeno. I mesi ideali per seminare sono marzo e settembre. La semina deve avvenire in una giornata asciutta e in assenza di vento. Può essere effettuata mediante l’uso di attrezzature specifiche, distribuendo i semi con 2 passaggi incrociati in modo da omogeneizzarli su tutta la superficie.

 

  • LIVELLAMENTO E RULLATURA: 

    La rullatura del terreno viene effettuata sia prima che dopo la semina. Nella pre-semina viene utilizzata per uniformare e compattare il terreno, in modo da evitare la dispersione dei semi. Nella post-semina viene utilizzata per compattare il terreno con i semi e per evitare galleggiamenti delle sementi a causa di una errata irrigazione.

 

  • IMPIANTO DI IRRIGAZIONE ED ILLUMINAZIONE: 

    L’impianto di irrigazione può essere realizzato sia prima che dopo la semina, è ovviamente consigliabile effettuarlo prima della semina. Per evitare di perdere tempo e fatica oppure per evitare di fare un lavoro errato, si possono utilizzare le catenarie, che facendo un solco omogeneo nel terreno di circa 10 cm (in cui verrà disposto il nostro impianto) producono un risultato sicuro ed uniforme. Le stesse attrezzature possono essere utilizzate, in modo analogo, per realizzare un impianto di illuminazione.

 

  • CONCIMAZIONE: 

    La concimazione va effettuata dopo aver seminato. I vantaggi di effettuarla con apposite attrezzature sono molteplici, poiché si risparmia tempo e fatica (rispetto ad una concimazione manuale) e sopratutto il concime viene distribuito omogeneamente su tutta la superficie. La concimazione è suddivisa in 2 parti principali: 1) la concimazione d’impianto, che deve essere realizzata con il concime “starter” ed assicura un rapida germinazione ed un vigoroso approfondimento radicale del seme e la 2) concimazione di copertura, con appositi concimi che serve a distribuire azoto, regolando il ciclo nelle colture erbacee.

 

  • ARIEGGIATURA: 

    L’arieggiatura è un’operazione da effettuare da uno a quattro volte l’anno. Serve a rimuovere il feltro, ovvero quello strato contenente tutti qui materiali e detriti, che accumulandosi nel terreno vanno a creare una sorta di barriera, la quale non permette al prato di assorbire adeguatamente acqua e sali minerali provenienti dall’esterno. L’arieggiatura va effettuata con apposite attrezzature e generalmente viene svolta durante il periodo invernale, al fine di preparare il manto erboso per la stagione primaverile.

 

  • CAROTATURA: 

    La carotatura è un’operazione da effettuare dopo l’arieggiatura, da uno a quattro volte l’anno e serve a portare ossigeno alle radici del tappeto erboso, infatti attraverso delle fustelle, la carotatrice asporta delle vere e proprie carotine, che danno respiro al tappeto erboso e ne migliorano la sua struttura grazie all’apporto di materiali idonei.

 

  • SABBIATURA: 

    La sabbiatura del prato è un’operazione da eseguire dopo la carotatura, da uno a quattro volte l’anno e serve ad aumentare la quantità di sabbia presente nella superficie del terreno, in modo da ottenere un miglior assortimento idrico del terreno, infatti distribuendo la sabbia nei vuoti creati dalla carotatura si migliora la conformazione del prato e si ottimizza il drenaggio del terreno.

 

  • RIGENERAZIONE: 

    La rigenerazione del prato è un’operazione da effettuare da uno a quattro volte l’anno. Consiste nel ringiovanire un prato con delle sementi che abbiano delle caratteristiche specifiche, ovvero una pronta radicazione e un rapido sviluppo. La rigenerazione viene effettuata mediante l’uso di apposite macchine. Prima di realizzarla, il manto erboso deve essere tosato ad un’altezza molto bassa, in modo da favorire la trasemina. Altra cosa molto importante, la rigenerazione deve essere effettuata dopo l’arieggiatura, in modo tale che rimuoveno il feltro, si ottimizza la crescita del prato.

 

  • RASATURA: 

    La prima rasatura va effettuata quando il prato ha raggiunto un’altezza di circa 10 cm, tagliando i primi 3 – 4 cm. E’ necessario utilizzare un tosaerba che garantisca un taglio di qualità, in modo da non danneggiare il manto erboso. La rasatura va eseguita frequentemente dal periodo primaverile fino alla fine di quello autunnale.

 

  • RIZOLLATURA: 

    La rizollatura è un sistema molto veloce per rinnovare il prato, infatti utilizzando il tagliazolle, si possono ricavare zolle o rotoli con i quali si può ottenere un prato compatto e stabile in 3 settimane. Le zolle così ottenute, avendo delle radici molto fitte, si stabilizzeranno facilmente sul terreno e con le dovute cure si otterrà un prato perfetto.

 

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